La giornata del 12 gennaio 2026 si presenta con caratteristiche tipicamente invernali su gran parte della penisola italiana. Le previsioni indicano una situazione meteorologica piuttosto stabile, dominata da temperature rigide al mattino presto e condizioni generalmente asciutte, con alcune differenze significative tra le diverse aree del paese. Chi si aspettava piogge diffuse rimarrà sorpreso: l’alta pressione sembra voler mantenere il controllo, almeno per questa giornata, regalando cieli in prevalenza sereni o parzialmente nuvolosi. Vediamo nel dettaglio cosa ci attende nelle principali città italiane, con particolare attenzione alle temperature percepite e alle condizioni del vento che potrebbero influenzare la sensazione di freddo.
Milano: freddo pungente e cieli grigi
Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni nella giornata di domani, una buona notizia per chi deve spostarsi per lavoro o commissioni. Tuttavia, Milano si sveglierà con temperature sotto lo zero, precisamente con una minima di -0,3°C che si farà sentire soprattutto nelle prime ore del mattino. La massima raggiungerà appena i 4°C nel corso del pomeriggio, rendendo la giornata decisamente rigida.
Il cielo si presenterà con una copertura nuvolosa dell’84,5%, il che significa che il sole faticherà a farsi vedere tra le nubi grigie tipiche dell’inverno meneghino. Questa condizione, unita all’elevata umidità relativa del 75,4%, farà percepire il freddo in modo ancora più intenso. L’umidità elevata infatti amplifica la sensazione di gelo, penetrando negli indumenti e rendendo l’aria più pungente sulla pelle esposta.
Una nota positiva riguarda il vento, che soffierà con una velocità media contenuta di 6,1 km/h, quindi sostanzialmente assente o molto debole. Questo dettaglio non è da sottovalutare: in assenza di vento forte, il freddo risulta più sopportabile e le attività all’aperto diventano più gestibili, purché ci si vesta adeguatamente con strati termici e cappotti pesanti.
Roma: contrasti tra mattina gelida e pomeriggio più mite
Anche nella Capitale non sono previste precipitazioni, permettendo ai romani di muoversi senza l’ingombro di ombrelli. La giornata inizierà con temperature minime molto basse, attorno allo 0,9°C, che si faranno sentire particolarmente nelle zone periferiche e nei quartieri più lontani dal centro, dove il calore urbano è meno concentrato.
Nel corso della giornata la situazione migliorerà sensibilmente, con la temperatura massima che raggiungerà i 10,7°C, un valore decisamente più confortevole che permetterà di godere delle ore centrali con maggiore piacevolezza. Questo sbalzo termico di quasi 10 gradi tra notte e giorno è tipico delle giornate invernali stabili, quando l’assenza di nuvole durante la notte favorisce la dispersione del calore accumulato durante il giorno.
Il cielo presenterà una copertura nuvolosa del 45,4%, con nuvolosità più intensa nel pomeriggio come indicato dalle previsioni. Questo significa che le ore mattutine potrebbero risultare più soleggiate, mentre il pomeriggio vedrà un aumento della presenza di nubi. L’umidità si attesterà al 71,1%, un valore medio che non creerà particolare disagio. Il vento soffierà con una velocità di 9,7 km/h, quindi ancora contenuta ma leggermente più percettibile rispetto a Milano, sufficiente a muovere qualche foglia ma non abbastanza da creare fastidio.
Napoli: vento protagonista nella città partenopea
Napoli si distingue nettamente dalle altre città per una caratteristica particolare: il vento sostenuto che raggiungerà i 29,5 km/h di velocità media. Questo è il dato più rilevante per chi si trova nel capoluogo campano, poiché un vento di questa intensità è in grado di abbassare sensibilmente la temperatura percepita, creando quello che gli esperti chiamano “wind chill” o fattore di raffreddamento da vento.
Anche a Napoli non pioverà , con probabilità di precipitazioni assenti per l’intera giornata. Le temperature si manterranno su valori più miti rispetto al Nord Italia, con una minima di 6,9°C e una massima di 11,5°C. In condizioni normali questi valori risulterebbero piacevoli per una giornata di gennaio, ma il vento forte modificherà sostanzialmente la percezione termica, rendendo necessario coprirsi adeguatamente, soprattutto nelle zone costiere dove l’intensità delle raffiche sarà maggiore.
La copertura nuvolosa sarà limitata al 31,9%, quindi il cielo si presenterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso, permettendo al sole di fare capolino per buona parte della giornata. L’umidità relativa si attesterà al 52,8%, il valore più basso tra tutte le città analizzate, garantendo un’aria più secca e quindi più salubre, anche se il vento forte potrebbe sollevare polveri e rendere l’aria meno confortevole per chi soffre di problemi respiratori.
Potenza: gelo intenso ma cielo limpido
La città lucana vivrà la giornata più rigida tra quelle analizzate, senza alcuna precipitazione prevista. Il dato più impressionante riguarda la temperatura minima che scenderà fino a -5°C, un valore che richiede precauzioni particolari soprattutto per chi deve mettersi in viaggio nelle prime ore del mattino, quando la formazione di ghiaccio sulle strade diventa un rischio concreto.
La massima raggiungerà appena 2,4°C, confermando che l’intera giornata si manterrà sotto la soglia del freddo intenso. Questi valori sono tipici delle località appenniniche e dell’entroterra meridionale durante i mesi invernali, dove l’altitudine e la distanza dal mare creano condizioni climatiche più continentali.
La consolazione arriva dal cielo, che si presenterà sereno per tutto il giorno con una copertura nuvolosa minima del 14,6%. Questo significa che il sole splenderà indisturbato, regalando una luce brillante tipica delle giornate invernali di alta pressione. L’umidità relativa sarà del 57,1%, un valore moderato che non aggraverà la sensazione di freddo. Il vento soffierà con una velocità di 19,1 km/h, abbastanza sostenuto da aumentare la percezione del gelo, ma non violento come a Napoli. Esiste inoltre una probabilità minima di precipitazioni del 9,7%, praticamente trascurabile ma che indica la possibilità di qualche occasionale nuvola di passaggio.

Perugia: umidità alta e atmosfera nebbiosa
Il capoluogo umbro chiude la nostra panoramica con condizioni che non prevedono precipitazioni significative, anche se è segnalata una quantità minima di 0,1 mm di pioggia, praticamente impercettibile. Le temperature si manterranno rigide, con una minima di -1,7°C al mattino e una massima di 5,7°C nelle ore centrali, valori in linea con il clima invernale della zona.
Il dato più caratterizzante di Perugia riguarda l’umidità relativa che raggiungerà l’81,6%, il valore più elevato tra tutte le città esaminate. Questo parametro indica la presenza di molta umidità nell’aria, una condizione che può favorire la formazione di nebbie o foschie nelle ore più fredde, soprattutto nelle valli e nelle zone pianeggianti attorno alla città . L’umidità alta rende l’aria più pesante e amplifica la sensazione di freddo, facendo percepire temperature inferiori a quelle reali.
La copertura nuvolosa sarà del 72,5%, quindi cielo prevalentemente grigio con ampie zone coperte da nubi. Il vento sarà praticamente assente con una velocità media di appena 3,6 km/h, il valore più basso registrato, creando condizioni di aria ferma che potrebbero favorire ulteriormente la persistenza di nebbie nelle zone più esposte. Questa combinazione di alta umidità , temperature basse e vento assente è tipica delle situazioni di inversione termica, quando l’aria fredda rimane intrappolata negli strati bassi dell’atmosfera.
Panoramica nazionale: inverno stabile ma rigido
Osservando la situazione complessiva, emerge un quadro meteorologico dominato dalla stabilità atmosferica su tutta la penisola. L’assenza di precipitazioni significative è l’elemento comune a tutte le località analizzate, segno che un campo di alta pressione sta controllando il tempo sull’Italia. Questo tipo di configurazione è tipico dei periodi anticiclonici invernali, che portano cieli sereni o poco nuvolosi ma anche temperature rigide, soprattutto nelle ore notturne.
Le differenze più marcate riguardano proprio le temperature: mentre il Sud e le zone costiere godono di valori più miti con massime che superano i 10°C, il Centro-Nord e soprattutto le aree interne e di altura affrontano un freddo intenso con minime sotto lo zero. Il divario termico tra Milano e Napoli raggiunge circa 7 gradi, una differenza sostanziale che evidenzia il contrasto climatico tra le diverse zone del paese.
Un altro elemento distintivo è rappresentato dall’intensità del vento, che varia notevolmente passando da valori minimi di 3,6 km/h a Perugia fino ai 29,5 km/h di Napoli. Questo fattore modifica radicalmente la percezione del freddo: anche con temperature simili, chi si trova esposto a venti sostenuti sentirà molto più freddo rispetto a chi si trova in condizioni di aria ferma.
Suggerimenti pratici per affrontare la giornata
Data la situazione meteorologica prevista, è importante adottare alcuni accorgimenti per vivere la giornata con comfort e sicurezza. Chi vive nelle zone del Centro-Nord, dove le temperature minime scenderanno sotto lo zero, dovrebbe prestare particolare attenzione nelle prime ore del mattino. La formazione di ghiaccio su strade e marciapiedi rappresenta un rischio concreto: chi deve guidare dovrebbe verificare le condizioni dell’auto, controllare la pressione degli pneumatici e avere sempre a disposizione liquido antigelo.
L’abbigliamento a strati è la scelta migliore per questa giornata. Considerando gli sbalzi termici tra mattina e pomeriggio, soprattutto a Roma dove si passerà da 1°C a quasi 11°C, conviene vestirsi a cipolla con più strati facilmente removibili. Un intimo termico, una maglia, un maglione e un cappotto pesante permetteranno di regolare la temperatura corporea durante la giornata.
A Napoli l’attenzione principale va rivolta al vento forte. Chi deve uscire dovrebbe evitare zone particolarmente esposte come il lungomare nelle ore di maggiore intensità delle raffiche. Il vento può rendere difficoltose anche semplici attività come camminare o mantenere l’equilibrio, soprattutto per anziani e bambini. Un cappotto antivento e accessori come sciarpe ben ferme e cappelli legati saranno indispensabili.
Per quanto riguarda le attività all’aperto, la giornata si presta bene a passeggiate ed escursioni, specialmente nelle zone dove il cielo sarà sereno come Potenza e Napoli. Nonostante il freddo, il sole brillante delle giornate invernali di alta pressione regala atmosfere particolarmente suggestive. Chi ama la fotografia troverà condizioni di luce ottimali, con quell’illuminazione nitida e i contrasti marcati tipici delle giornate fredde e limpide.
Chi pratica sport all’aperto dovrebbe concentrare l’attività nelle ore centrali del giorno, quando le temperature saranno più miti. Il running o il ciclismo sono praticabili, ma richiedono un adeguato riscaldamento iniziale per evitare problemi muscolari causati dal freddo. L’aria secca di Napoli e la bassa umidità generale rendono la respirazione più agevole durante l’esercizio fisico rispetto alle giornate umide.
Per chi invece preferisce attività indoor, questa è una giornata perfetta per dedicarsi a musei, cinema, centri commerciali o semplicemente per rimanere in casa a godersi il tepore domestico. Le temperature rigide del mattino invitano a colazioni prolungate e momenti di relax, mentre il pomeriggio, con qualche grado in più, permette brevi uscite per commissioni o incontri.
Un’ultima raccomandazione riguarda l’idratazione: anche se il freddo riduce la percezione della sete, l’aria secca tipica delle giornate anticicloniche può causare disidratazione. Bere regolarmente acqua o tisane calde aiuta a mantenere il corpo idratato e a contrastare gli effetti del riscaldamento domestico, che tende a seccare ulteriormente l’aria degli ambienti chiusi.
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