Il 15 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto variabili lungo la Penisola. Mentre alcune aree del Centro-Sud potranno godere di temperature relativamente miti e cieli asciutti, il Nord-Ovest dovrà fare i conti con precipitazioni anche intense e un’umidità decisamente elevata. Le temperature oscilleranno tra valori piuttosto rigidi al Nord e condizioni più gradevoli sulle coste tirreniche, con differenze anche di 10 gradi tra le diverse località. Chi aveva pianificato attività all’aperto dovrà valutare attentamente la zona in cui si trova, perché le condizioni cambieranno significativamente da regione a regione.
Milano sotto la pioggia: un giovedì grigio e umido
La città meneghina non vedrà pioggia al mattino, ma nel tardo pomeriggio le precipitazioni diventeranno protagoniste della giornata. Con una probabilità di pioggia che raggiunge il 77,4%, è praticamente certo che serviranno ombrelli e impermeabili per chi si muove in città dopo l’orario di lavoro. La quantità di pioggia prevista si attesta intorno ai 3,5 millimetri, una cifra che potrebbe sembrare modesta ma sufficiente a creare disagi nel traffico cittadino e a rendere le strade scivolose.
Le temperature non saranno affatto generose: si oscillerà tra una minima di 4,2 gradi e una massima di appena 6 gradi. Questo significa che per tutta la giornata farà piuttosto freddo, senza quei momenti di tepore che solitamente si apprezzano nelle ore centrali. Il cielo sarà praticamente sempre coperto, con una copertura nuvolosa del 99,8%, quindi non aspettatevi squarci di sole nemmeno per pochi minuti. L’aspetto più fastidioso sarà probabilmente l’umidità relativa al 94,1%, un valore elevatissimo che farà percepire il freddo in modo ancora più intenso. Quando l’aria è così carica di vapore acqueo, infatti, la sensazione di disagio aumenta perché l’umidità interferisce con la capacità del corpo di regolare la propria temperatura. I venti saranno deboli, con velocità medie di 4,3 km/h, quindi non ci sarà nemmeno il movimento d’aria che talvolta aiuta a disperdere l’umidità.
Roma respira: temperature gradevoli e niente pioggia
La Capitale si presenta con un volto decisamente più favorevole. Non sono previste precipitazioni per l’intera giornata, con probabilità pari a zero, il che rappresenta un’ottima notizia per romani e turisti che potranno muoversi liberamente senza preoccupazioni. Le temperature saranno molto più miti rispetto a Milano, con valori compresi tra 8,9 gradi di minima e 14,9 gradi di massima. Questo significa che nelle ore centrali della giornata si potrà godere di un clima quasi primaverile, particolarmente gradevole per una passeggiata nei parchi o tra i monumenti storici.
Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura dell’89,1%, quindi ci saranno momenti in cui le nubi lasceranno spazio a qualche spiraglio di sole. Questi momenti renderanno la giornata decisamente più piacevole dal punto di vista psicologico, soprattutto dopo settimane tipicamente grigie. L’umidità si attesterà al 78,9%, un valore comunque alto ma ben più tollerabile rispetto a quello milanese, che non creerà particolare disagio. Da segnalare i venti con velocità media di 10,8 km/h, abbastanza sostenuti da garantire un buon ricambio d’aria e da far percepire le temperature leggermente più fresche di quanto indicato dal termometro, soprattutto nelle zone esposte.
Napoli tra nuvole e brezza: una giornata accettabile
Anche il capoluogo campano potrà contare su una giornata completamente asciutta, senza alcuna precipitazione prevista. Le temperature si manterranno su valori confortevoli, oscillando tra 12,7 e 14,3 gradi, con una escursione termica molto contenuta che garantirà condizioni abbastanza stabili dall’alba al tramonto. Questo è tipico delle località costiere, dove la presenza del mare agisce da regolatore termico, evitando sbalzi eccessivi tra giorno e notte.
La copertura nuvolosa sarà dell’81,9%, quindi inferiore rispetto a Roma, lasciando maggiori possibilità di vedere il sole fare capolino tra le nubi. L’umidità al 69,4% rappresenta il valore più basso tra tutte le città analizzate, un dato che farà la differenza in termini di comfort percepito. Con questi livelli di umidità, l’aria risulterà più secca e piacevole, senza quella sensazione di pesantezza che affligge le zone con percentuali più elevate. I venti soffieranno a 13 km/h, rendendoli i più sostenuti tra le località considerate. Questa ventilazione sarà particolarmente apprezzabile sul lungomare, dove potrà però far percepire qualche grado in meno, specialmente al mattino e alla sera.
Genova bagnata: prepararsi a una giornata piovosa
Il capoluogo ligure vivrà la situazione più critica della giornata. Le piogge saranno presenti per tutto l’arco delle 24 ore, con una probabilità del 100%, il che significa certezza assoluta di precipitazioni. La quantità di pioggia prevista è di 6,6 millimetri, quasi il doppio rispetto a Milano, sufficienti a creare accumuli significativi e a rendere necessarie tutte le precauzioni del caso. Chi deve spostarsi dovrà mettere in conto tempi di percorrenza più lunghi e massima attenzione alla guida.
Le temperature saranno comprese tra 11,6 e 13,1 gradi, valori intermedi che potrebbero sembrare accettabili sulla carta ma che, combinati con la pioggia continua e l’umidità dell’85,3%, renderanno la sensazione termica piuttosto sgradevole. La pioggia fredda che cade quando fa intorno ai 12 gradi è particolarmente penetrante e può provocare quella sensazione di freddo umido difficile da sopportare. Il cielo sarà ovviamente coperto per il 92,1%, senza alcuna speranza di vedere il sole. I venti a 10,8 km/h contribuiranno a rendere la giornata ancora più fastidiosa, soprattutto nelle zone esposte e lungo la costa, dove l’effetto combinato di vento e pioggia può essere particolarmente sgradevole.

Firenze tra nuvole e qualche goccia: incertezza toscana
Il capoluogo toscano si trova in una situazione intermedia. La probabilità di pioggia è del 22,6%, quindi relativamente bassa ma non trascurabile. La quantità prevista è minima, appena 0,6 millimetri, il che significa che se dovesse piovere si tratterebbe di qualche goccia sporadica o di brevi rovesci, nulla di preoccupante. Tuttavia, questa incertezza impone di uscire comunque con l’ombrello a portata di mano, giusto per precauzione.
Le temperature varieranno tra 7,5 e 12,9 gradi, con un’escursione termica più ampia rispetto alle città costiere, tipica delle località dell’entroterra. Le ore mattutine saranno le più fredde, mentre nel pomeriggio si raggiungeranno valori decisamente più accettabili. La copertura nuvolosa sarà quasi totale, al 96,8%, quindi il sole sarà un miraggio anche a Firenze. L’umidità all’87,1% è particolarmente elevata, seconda solo a quella milanese, e renderà l’aria pesante e poco confortevole. Questa combinazione di alta umidità e temperature non particolarmente basse crea spesso quella sensazione di “freddo che entra nelle ossa”, ben nota a chi vive nelle zone collinari e nelle vallate dove l’umidità tende a ristagnare. I venti saranno deboli, a 5 km/h, insufficienti a migliorare la situazione.
Un’Italia divisa tra Nord piovoso e Centro-Sud più clemente
La panoramica delle cinque città restituisce un quadro piuttosto chiaro: il Nord-Ovest sarà protagonista di una giornata decisamente piovosa, con Genova in testa seguita da Milano, mentre il Centro-Sud potrà contare su condizioni asciutte e temperature più gradevoli. Questa divisione meteorologica non è insolita per il periodo invernale, quando le perturbazioni atlantiche tendono a interessare maggiormente le regioni settentrionali, scaricando la loro umidità soprattutto sulle aree prealpine e liguri, mentre il Centro-Sud rimane spesso protetto dall’influenza delle alte pressioni mediterranee.
Le differenze termiche tra le diverse località sono notevoli: si passa dai 6 gradi massimi di Milano ai quasi 15 gradi di Roma, uno scarto che testimonia come la latitudine e la vicinanza al mare facciano ancora la differenza, nonostante i cambiamenti climatici in atto. L’umidità risulta elevata un po’ ovunque, con Milano e Firenze che registrano i valori più critici, mentre Napoli si conferma la città più “respirabile” da questo punto di vista. I venti saranno generalmente moderati, con Napoli che registra le velocità maggiori, una caratteristica tipica delle aree costiere esposte.
Come organizzare la giornata in base al meteo
Per chi si trova a Milano o Genova, la parola d’ordine è protezione. Ombrello resistente, giacca impermeabile e scarpe adatte al bagnato sono indispensabili. Meglio evitare passeggiate all’aperto se non strettamente necessarie e privilegiare attività al chiuso: una giornata ideale per visitare musei, centri commerciali o godersi un cinema. Chi utilizza mezzi a due ruote dovrebbe valutare alternative, considerando che le strade bagnate aumentano notevolmente i rischi. Per gli automobilisti, attenzione ai tempi di percorrenza e alla distanza di sicurezza.
A Roma e Napoli la situazione è decisamente più favorevole per chi vuole trascorrere tempo all’aperto. Le temperature gradevoli, soprattutto nelle ore centrali, permettono passeggiate nei parchi, visite turistiche e persino pranzi all’aperto nei locali attrezzati. L’abbigliamento può essere più leggero, magari con una giacca a vento per proteggersi dalle brezze. Il lungomare napoletano potrebbe essere ventilato, quindi un maglione in più non guasta. Per gli sportivi, è una buona giornata per correre o andare in bicicletta, meglio però nelle ore centrali quando le temperature sono più alte.
Per chi si trova a Firenze, l’approccio deve essere prudente. L’ombrello pieghevole in borsa è consigliato, anche se la probabilità di pioggia resta contenuta. L’alta umidità rende opportuno un abbigliamento a strati, che permetta di adattarsi alle variazioni termiche tra mattina e pomeriggio. Le attività all’aperto sono possibili ma con un piano B al chiuso, nel caso le condizioni dovessero peggiorare improvvisamente. Le colline circostanti potrebbero presentare condizioni più umide e fresche, quindi chi prevede escursioni deve equipaggiarsi adeguatamente.
In generale, questa giornata di metà gennaio ricorda quanto sia importante consultare le previsioni prima di pianificare la giornata, soprattutto in un Paese come l’Italia dove le condizioni possono variare drasticamente anche su distanze relativamente brevi. Chi ha la possibilità di scegliere, potrebbe approfittare del clima favorevole del Centro-Sud per attività outdoor, rimandando quelle programmate al Nord a giornate più clementi.
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