In sintesi
- 🎤Chi vuol essere milionario – Il Torneo
- 📺Canale 5, ore 21.20
- 🧠Una versione speciale e competitiva dello storico quiz show condotto da Gerry Scotti, con una formula inedita a torneo: dieci concorrenti si sfidano in una gara a tempo e poi nella scalata al milione, tra domande di cultura generale, tensione, colpi di scena e storie umane emozionanti.
Gerry Scotti, Chi vuol essere milionario, Canale 5 e il suo nuovo torneo-evento: la prima serata di questa domenica 11 gennaio 2026 parla chiaro. Chi ama i quiz show cult, quelli che hanno fatto la storia della TV italiana e mondiale, stasera ha un appuntamento che profuma di classico ma anche di innovazione ad altissima tensione.
Alle 21.20 su Canale 5 HD arriva “Chi vuol essere milionario – Il Torneo”, una versione speciale e competitiva del format che negli anni ha conquistato oltre 120 Paesi. E no, non è “solo” una nuova edizione: è il Milionario che si reinventa, che accelera il ritmo e che spariglia le carte con una formula inedita anche a livello internazionale. Per chi segue la TV come un piccolo grande sport nazionale, è una di quelle serate che non si saltano.
Chi vuol essere milionario e il nuovo Torneo: perché questa versione è unica
Certo, l’impianto è quello del quiz che tutti conosciamo: domande difficili, tensione da studio, luci che si abbassano, Gerry che incalza con il suo stile impeccabile. Ma il torneo cambia tutto: dieci concorrenti iniziano insieme e si giocano l’accesso alla fase finale con un ritmo quasi da e-sport, 15 domande in 15 secondi l’una. Velocità e cultura, un binomio che fa impazzire i fan del format originale e che, diciamolo, porta finalmente in TV una competizione in cui sapere davvero qualcosa conta più del caso.
È uno di quei twist che gli appassionati di game show aspettavano da anni, e la produzione Mediaset l’ha confezionato come un vero evento, con due fasi nette: la qualificazione “a tempo” e la scalata al milione in tre, con la possibilità di impostare un livello di sicurezza strategico. In una parola: adrenalina.
I momenti che hanno già fatto storia
Se c’è un volto che si identifica totalmente con “Chi vuol essere milionario?”, è ovvio: Gerry Scotti. Guinness World Record alla mano, nessuno al mondo ha presentato così tante puntate del format quanto lui. E non è un dato messo lì per caso: è il motivo per cui ogni volta che Gerry pronuncia “La sua risposta è…” milioni di spettatori trattengono il fiato.
In questa versione torneo abbiamo già visto episodi che hanno scosso il pubblico. La storia di Vittoria Licari, prima vincitrice del milione in questa formula, è uno di quei momenti in cui la TV generalista torna ad avere peso culturale. La sua risposta decisiva su “Cent’anni di solitudine” di Garcia Márquez ha fatto impazzire i social, e non solo: quel milione servirà per garantire assistenza 24 ore su 24 al marito malato di demenza senile. Il potere del quiz che esce dalla TV e tocca la vita reale.
E poi ci sono gli aneddoti nerd che tutti amano: come dimenticare la leggenda dell’“oliva tolta dall’insalata” che nel 1987 fece risparmiare 40mila dollari a una compagnia aerea? Or il colpo di scena di Antonio, il concorrente da 150mila euro che aveva intuito la risposta giusta sulla nascita di Nureyev? Momenti così sono l’essenza del Milionario: cultura pop, conoscenza pura, attimi di destino.
Cosa aspettarsi da stasera su Canale 5 con il grande Torneo del Milionario
La puntata di stasera promette di rispettare pienamente la natura del torneo: ritmo altissimo, domande serrate, concorrenti diversissimi tra loro e Gerry che orchestra tutto con quella calma empatica che lo rende inimitabile. Se ti piace vedere strategie, tentennamenti, colpi di scena e cultura vera messa alla prova, preparati: questa edizione è una masterclass di game design televisivo.
- I tre aiuti classici tornano in scena, rinnovati: 50:50, aiuto da casa, switch.
- La scalata al milione sarà un confronto diretto: sapere cosa hanno fatto gli altri diventa parte del gioco.
E per chi segue la televisione da “nerd” del mezzo, il torneo è interessante anche dal punto di vista autoriale: è una delle rare innovazioni nate direttamente in Italia su un format internazionale storico. Una cosa non da poco in un panorama quasi sempre conservativo.
La stagione, inoltre, ha segnato la rinascita definitiva di Gerry Scotti: dopo La Ruota della Fortuna, il Milionario ha di nuovo sbancato l’Auditel e riportato al centro il quiz puro, quello dove a vincere non è la fortuna ma la testa.
Insomma, se cerchi una serata coinvolgente, brillante, con quel mix irresistibile di cultura, tensione e storie umane, il torneo del Milionario è esattamente ciò che merita uno slot in prima serata. Canale 5 ha messo sul tavolo una delle sue carte migliori e il pubblico lo ha già premiato. Ora resta solo vedere chi, stasera, riuscirà a fare l’ultimo passo. O almeno a immaginarselo, mentre Gerry pronuncia il suo immancabile: “È la sua risposta definitiva?”.
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