27 gradi a gennaio e spendi pochissimo: il segreto coloniale di Cuba che nessuno ti ha mai raccontato

Quando il grigiore invernale sembra non avere fine e le giornate corte pesano sull’umore, esiste un luogo dove il tempo si è fermato in un’epoca dorata, dove le case color pastello si specchiano nei ciottoli levigati dalle suole di generazioni di cubani e dove gennaio regala temperature perfette per riscoprire il piacere di camminare senza fretta. Trinidad, gioiello coloniale nel cuore di Cuba, rappresenta quella destinazione autentica che gli spiriti viaggiatori più maturi cercano: un equilibrio perfetto tra cultura, relax e scoperta, lontano dalle rotte del turismo di massa.

Gennaio è il momento ideale per visitare questa città patrimonio dell’UNESCO. Mentre in Italia si affrontano piogge e temperature rigide, qui il clima tropicale offre il suo volto più gentile: massime intorno ai 27-28 gradi e minime che raramente scendono sotto i 18, con un’umidità contenuta e precipitazioni quasi assenti. Le condizioni perfette per esplorare senza la spossatezza del caldo estivo caraibico.

Un museo vivente da percorrere a piedi

Trinidad non è solo una città da visitare, è un’esperienza sensoriale da assaporare lentamente. Il centro storico, rimasto miracolosamente intatto dal XVII secolo, si svela in tutta la sua magnificenza a chi ha la pazienza di perdersi tra le sue stradine. Plaza Mayor costituisce il cuore pulsante, circondata da palazzi nobiliari trasformati in musei che raccontano la ricchezza generata dall’industria dello zucchero.

La bellezza di Trinidad sta proprio nella possibilità di esplorarla completamente a piedi. Le distanze sono contenute e ogni angolo merita attenzione: dalle grate elaborate alle finestre coloniali, dai portoni massicci alle torrette da cui le famiglie benestanti controllavano le piantagioni. La Torre del Convento di San Francesco offre una vista panoramica che abbraccia i tetti di terracotta, le montagne della Sierra del Escambray e, nelle giornate limpide, perfino il Mar dei Caraibi all’orizzonte.

Tra Valle e mare: escursioni alla portata di tutti

A pochi chilometri dalla città si estende la Valle de los Ingenios, dove un tempo prosperavano decine di fabbriche di zucchero. Questa valle verdeggiante può essere esplorata con tranquillità, noleggiando i servizi di taxi collettivi che partono dalla città per circa 15-20 euro a persona per mezza giornata. Alcuni viaggiatori più attivi scelgono di percorrerla a cavallo, un’esperienza autentica che consente di avvicinarsi alla vita rurale cubana, tra contadini che lavorano ancora con tecniche tradizionali.

Per chi desidera il mare, la Playa Ancón dista una quindicina di chilometri e rappresenta uno degli arenili più belli della costa meridionale cubana. La sabbia bianchissima e l’acqua cristallina offrono il giusto contrasto alla vita cittadina. Raggiungere la spiaggia costa pochissimo: i taxi collettivi chiedono circa 3-5 euro a persona, mentre chi preferisce l’autonomia può noleggiare biciclette in città per circa 5 euro al giorno.

Dove dormire spendendo il giusto

Trinidad eccelle nell’offerta di casas particulares, le sistemazioni private in casa di famiglie cubane che rappresentano la vera anima dell’ospitalità locale. Queste soluzioni, riconoscibili dall’ancora blu sulla porta, offrono camere pulite, spesso con aria condizionata e bagno privato, a prezzi che oscillano tra i 20 e i 35 euro a notte per una camera doppia. Il vantaggio non è solo economico: vivere sotto lo stesso tetto di una famiglia cubana significa ricevere consigli autentici, assaggiare la cucina casalinga e comprendere davvero il ritmo di vita locale.

Le zone migliori dove cercare alloggio sono quelle adiacenti al centro storico, in particolare le vie parallele alla Plaza Mayor. Evitate le strutture statali più impersonali e costose: le casas particulares garantiscono un rapporto qualità-prezzo imbattibile e spesso includono colazioni abbondanti per 3-5 euro aggiuntivi.

Mangiare bene senza svuotare il portafoglio

La cucina cubana non eccelle per raffinatezza, ma Trinidad offre occasioni interessanti per chi sa dove cercare. I paladares, i ristoranti privati ricavati in abitazioni, propongono piatti di pesce fresco, riso moro, tostones e yuca a prezzi decisamente accessibili: un pasto completo difficilmente supera i 10-12 euro. Il pesce, catturato poco distante a Playa Ancón, rappresenta sempre una scelta sicura.

Per risparmiare ulteriormente, seguite l’esempio degli abitanti: le vendite di strada offrono spuntini sostanziosi per pochi centesimi convertiti. Pizzette, crocchette, frittelle dolci e succhi naturali si trovano ovunque, permettendo pranzi veloci per 2-3 euro totali. I mercati agricoli vendono frutta tropicale freschissima a prezzi simbolici: manghi, papaya, guayaba e ananas costituiscono merende salutari ed economiche.

Muoversi e consigli pratici

Trinidad si gira esclusivamente a piedi nel centro storico, dove le auto private non possono circolare. Per raggiungere la città da L’Avana, l’opzione più economica resta il Viazul, il servizio di autobus turistici che collega le principali destinazioni cubane per circa 25 euro a tratta. Il viaggio dura circa sei ore, ma il comfort è accettabile.

Portate con voi contante in euro o dollari canadesi da convertire all’arrivo: le carte di credito sono accettate raramente e con commissioni salate. Calcolate un budget giornaliero di 40-50 euro a persona per vivere comodamente, compresi alloggio, pasti e spostamenti locali. Gennaio richiede abbigliamento leggero per il giorno, ma una felpa per le serate può risultare utile quando la brezza marina rinfresca l’atmosfera.

La musica dal vivo permea ogni angolo della città: dalle scale della Casa de la Música alle piazze dove gruppi improvvisati suonano son cubano fino a tarda sera. Assistere a questi concerti spontanei costa poco o nulla, rappresentando l’intrattenimento serale più autentico che possiate desiderare.

Trinidad sa regalare quel tipo di viaggio che resta impresso non per i monumenti visitati, ma per l’atmosfera respirata, per i sorrisi scambiati con gli abitanti, per il piacere semplice di una passeggiata al tramonto quando la luce dorate trasforma ogni palazzo in un quadro vivente. Gennaio offre le condizioni ideali per scoprirla con calma, godendosi ogni momento senza il peso della folla o del caldo opprimente.

A Trinidad preferiresti perderti tra le case coloniali o tuffarti a Playa Ancón?
Centro storico e Plaza Mayor
Valle de los Ingenios a cavallo
Spiaggia di sabbia bianca
Casa particular con famiglia cubana
Musica dal vivo ogni sera

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